Fantasie Ainafets ovvero Stefania

mercoledì, gennaio 02, 2008

... e se possibile con qualche soddisfazione ...

un anno decente ... sì ... nulla più

a presto

Stefania

postato da ainafets 08:35 | commenti (2)

sabato, febbraio 03, 2007

Cara Michela...

come vedi è tanto tempo che non scrivo in questo mio blog...

ora pubblico la poesia di Neruda che mi ha mandata tu ... come augurio ... ora la inserisco nel blog e vedrai che ... sarà di buon augurio anche per te ...

Ode alla vita

 

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia,

chi non rischia e cambia i colori dei vestiti,

chi non parla e chi non conosce.

Muore lentamente chi evita la passione. Chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno,

chi non permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,

chi non ascolta la musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare.

Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che  essere vivo

richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare,

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento

di una splendida felicità.

Pablo Neruda

 

postato da ainafets 18:22 | commenti (2)

sabato, giugno 18, 2005

 

Il tempo ci divora

... venerdì 18 giugno 1965 ... ore 9.00 circa ...

un evento come tanti altri ... nasco ...

... cammino ... vivo ... qualche volta 'sopravvivo' ...

imparo ... incontro persone che vivono ... che 'sopravvivono' ...

incontro qualcuno che mi ama ...  amo ...

vivo e sopravvivo

incrocio persone che guardano lontano ... che guardano indietro ...

incontro anche il cavaliere della luce ... il mio ...

il tempo   ci  divora

forse non sembra ... ma sono felice

Buon comleanno a me!

postato da ainafets 11:14 | commenti (3)

Così è la vita: i bambini crescono... le sorelle invecchiano...

Tanti auguri Stefi!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(postato abusivamente da tua sorella)

postato da ainafets 10:25 | commenti (2)

sabato, giugno 04, 2005

... alito dormendo ...

... lo dice lui ... e ora lo dice anche lei, mia sorella (www.atmosfere.splinder.com) ... che stostiene anche di avere foto e prove ...

sì ... alito dormendo ... e me ne vanto

e voi russate oppure alitate?

 

 

postato da ainafets 19:45 | commenti (1)

venerdì, febbraio 04, 2005

 L'alba ...

... stamattina ore 7.00 circa ... sorgere del sole ...

dalla finestra dalla cucina... bello vero?

postato da ainafets 18:56 | commenti (2)

mercoledì, febbraio 02, 2005


 

QUANTA NEVE!!

è stata dura riprendere l'auto ...

postato da ainafets 14:57 | commenti

venerdì, dicembre 24, 2004

Oggi e venerdì ...

... ho trovato questo servizio 'calcola il tuo giorno di nascita'- ho scritto la mia data e ...questo è stato il risultato

Il tuo giorno di nascita è : Venerdi

E' il giorno in cui nascono i belli, gli intelligenti, i sensibili, i dotati di poteri medianici, coloro portati particolarmente per la musica e le arti in genere. A volte, i nati di Venerdì soffrono di lunite acuta ed è quando la malinconia si impadronisce del loro animo che riescono a scrivere poesie bellissime e struggenti, oppure musiche appassionate
.
I nati di Venere sono attratti dall'astronomia e dall'astrologia, dai misteri delle scienze occulte e dagli studi religiosi. I nati di Venerdi' sono molto fortunati e ciò che fanno o cominciano nel loro giorno avrà un grande successo.

Portafortuna, ammesso che ce ne sia bisogno, una stellina d'oro.

pero?! niente male vero?

e voi in che giorno siete nati?

Il tuo giorno di nascita è : Sabato

I nati in questo giorno hanno oltre che un temperamento di fuoco, una grinta insuperabile nel campo degli affari e negli studi. La tenacia, il loro intelligente saperci fare, il senso organizzativo, la capacità tecnica porterà i nativi del giorno a intraprendere carriere di grande successo.
Da capo di stato a dirigente d'azienda, a pilota spaziale: i nati di Sabato sono grandi lavoratori. Ed essendo così fatti rischiano però a volte di trascurare il lato romantico e piacevole della vita.
Per loro fortuna, gli incontri sentimentali ( sempre fortunatissimi ) sono destinati a riequilibrare la loro vita. Il loro fascino rende loro facile il compito di securre nuove prede con cui esprimere la loro passionalità.

Il loro portafortuna: un leoncino. Anche di pezza.









postato da ainafets 18:38 | commenti (5)

sabato, dicembre 04, 2004

Oggi parliamo di ...???

... devo assolutamente aggiornare questo blog ... ho visto che è passata di qui anche la mia ex-alunna ...un grazie per aver lasciato un commento ...

oggi parliamo di? ... compiti di prima elementare ... devo far fare i compiti a mio figlio ... dicono che per natale i bambini sanno leggere e scrivere ... speriamo davvero! al momento so solo che scrive malino, è molto disordinato e non sa affatto leggere... e le maestre mi dicono che 'si sforza' molto di fare il buono in classe ... si vede proprio che gli costa molto 'fare il bravo' - un bacino al mio carletto

postato da ainafets 16:37 | commenti (4)

giovedì, ottobre 07, 2004

Pace a voi e guerra ai potenti

... ho un amico che è solito salutare così ...

mi piace... mi piace molto ...

sono tornata ... forse ...

postato da ainafets 16:42 | commenti (4)

lunedì, giugno 28, 2004

Dal blog di mia sorella ...

www.atmosfere.splinder.it

domenica, 21 settembre 2003

atmo§fere... sul mio babbo

la bici di babbo


Il mio babbo ha un carattere riservato ed è di poche parole. Forse è per questo che, quando in casa c'è un compleanno o una riccorrenza speciale lui, immancabilmente, durante la notte prepara cartelli e biglietti con decorazioni, disegni e scritte adatte all'occasione, che attacca poi qua e là nella cucina: nel muro, nella credenza, nel frigorifero. Quando pensi di averli visti tutti ti può capitare di aprire casualmente un sportello ... e magari ne trovi un altro!
Il mio babbo ha un cuore d'oro e quello che non riesce a dire con la voce lo esprime con le sue mani, che sono anch'esse d'oro. E' molto bravo, tra le tante cose che sa fare, ad eseguire, per hobby, lavori con il ferro battuto. Ha realizzato un sacco di cose con le sue mani: lampadari, lanterne, portavasi, fioriere... ma anche opere astratte, sculture, presepi,oggetti vari...
Il mio babbo una volta ha comprato un autobus in disuso del servizio urbano e durante l'inverno, tutto da solo, lo ha trasformato in un camper! Era venuto proprio bene: 4 letti a castello nella parte centrale - a quel tempo c'erano anche i nonni con noi ed eravamo otto in famiglia - che, volendo, si potevano richiudere e il tutto diventava un salottino; in fondo c'era la cucina completa di mobiletti, lavello (con cisterna dell'acqua sopra) e persino le mattonelle nel pavimento; davanti, dietro al posto di guida, c'era un piccolo bagnetto e un ripostiglio-armadio. Il tutto completato da tendine, fatte dalla mamma, che correvano lungo tutti i finestrini, coordinate con i copriletti e con i tendoni che si potevano richiudere per isolare ogni singolo letto. Poi, nell'estate successiva ci siamo andati tutti in vacanza. Peccato che a quel tempo, ero un adolescente, mi vergognavo di quel "camper" perchè, dentro di me, lo paragonavo a quei carrozzoni del circo. Lui però non se ne vergognava per niente, al contrario, ne era molto orgoglioso!
Il mio babbo, un'altra volta, tanti anni fa, ha costruito una bicicletta a 6 posti. Quel giorno di primavera, immortalato dalla foto, era un giorno particolare: era la festa dei fiori. Mi ricordo che fu un gran successo! Infatti, in coda al tradizionale corteo di carri allegorici, realizzati però con i fiori anzichè con la cartapesta, si inserì, credo a sorpresa, mio padre con i suoi amici e sfilarono, tra l'ilarità dei presenti, pedalando felici il suo originale multi-tandem!
Il mio babbo è un punto di riferimento per tutto il vicinato: da quando è andato in pensione si è definitivamente "sistemato" nel garage sotto casa, attrezzato ad officina, e lì passa il suo tempo dando vita alle sue idee e alle sue fantasie. Chiunque ha un problema "pratico" in casa che non sa come risolvere sa benissimo che può contare sul suo aiuto, rigorosamente senza compenso. Tutti lo amano e a natale è sommerso di "pensieri" di persone che approfittano di quest'occasione per manifestargli il loro apprezzamento.
Il mio babbo, se solo avesse voluto, sarebbe potuto diventare un cuoco eccezionale! La sua specialità è il pesce (ma non solo). Ha il "dono" di saper unire con fantasia ed inventiva semplici alimenti per trasformali in qualcosa di veramente speciale!
Il mio babbo... non sempre l'ho capito... soprattutto negli anni difficili dell'adolescenza, quando mi sentivo sopraffatta dalla sua autorità. Solo dopo ho compreso che per lui ero un "fiore prezioso" da proteggere, a modo suo.
Il mio babbo... mi ricorderò per sempre la dolcezza dei suoi occhi quando ha preso in braccio per la prima volta mio figlio, il suo primo nipote, e per giunta maschio. (Un motivo di orgoglio in più per lui che aveva avuto 4 figlie femmine).
Il mio babbo...
... una fredda giornata di febbraio lo abbiamo
salutato. 




l'atmo§fera è stata variata da .....ella
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postato da ainafets 21:16 | commenti (2)

sabato, giugno 26, 2004

CERCA DI ESSERE FELICE

assa tranquillamente tra il rumore e la fretta,

e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.

Finché è possibile senza doverti abbassare,

sii in buoni rapporti con tutte le persone.

Dì la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli

ignoranti; anche loro hanno una storia da raccontare.

Evita le persone volgari e aggressive; esse opprimono lo spirito.

Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine,

perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.

Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.

Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile;

è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.

Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli.

Ma ciò non acciechi la tua capacità di dinstinguere la virtù;

molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo.

Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti, e neppure sii cinico

riguardo all'amore;

poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l'erba.

Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall'età,

lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.

Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l'improvvisa sfortuna,

ma non tormentarti con l'immaginazione.

Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una

disciplina morale, sii

tranquillo con te stesso. Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e

delle stelle;

tu hai il diritto di essere qui.

E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio

che l'universo ti stia schiudendo come si dovrebbe. Perciò sii in pace con Dio,

comunque tu lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni,

conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita.

Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti,

è ancora un mondo stupendo.

Fai attenzione.

Cerca di essere felice.

(Trovata nell'antica chiesa di S. Paolo, Baltimora. Datata 1692. Traduzione di Enrico Orofino)

postato da ainafets 07:26 | commenti (6)

sabato, giugno 19, 2004

Grazie ad un amico ...

ho scoperto questa storia di Eloisa ed Abelardo ...

Prima lettera di Eloisa ad Abelardo

Abelardo e Eloisa, Lettere d'amore, a c. di E Roncoroni, Rusconi, Milano 1971, pp.180-7.

postato da ainafets 22:58 | commenti

venerdì, giugno 04, 2004

As a jealous ...

'As a jealous man, I suffer four times over: because I am jealous, because I blame myself for being so, because I fear my jealousy will wound the other, because I allow myself to be subject to a banality: I suffer from being excluded, from being aggressive, from being crazy and from being common.'

Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
Barthes, Roland Frammenti di un discorso amoroso: Convivenza, 3.



postato da ainafets 15:23 | commenti (1)

giovedì, maggio 20, 2004

Vivi come se ...

Che vergogna!! lo so, sto proprio strascurando questo blog ...

 ho appena finito di leggere una cosina si Gandhi ... e ho deciso di scrivere questa citazione:

Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre

Live as if you were to die tomorrow. Learn as if you were to live forever

Buona serata a chi legge ...

postato da ainafets 22:05 | commenti (4)

domenica, maggio 09, 2004

Ho letto in 'virgilio'

Strane leggi dal mondo...

Strane leggi dal mondo...

postato da ainafets 16:02 | commenti

lunedì, maggio 03, 2004

La notte della luna rossa

Questo è infatti il colore che la Luna assume durante la fase di totalità, con diverse tonalità a seconda dello stato dell'atmosfera terrestre.

La sera del 4 maggio 2004 si verificherà uno dei più affascinanti fenomeni astronomici: un'eclisse totale di Luna, che inizierà ad Est-Est-Sud, e terminerà a Sud. La fase di totalità, con inizio alle ore 21:52, durerà 1 ora e 16 minuti, con il nostro satellite a circa 20° sopra l'orizzonte sud-est.

Questi gli orari delle diverse fasi del fenomeno:
Ingresso nella penombra: 19:51
Ingresso nell'ombra: 20:48
Inizio della totalità: 21:52
Massimo dell'eclisse: 22:30
Fine della totalità: 23:08
Uscita dall'ombra: 00:12
Uscita dalla penombra: 01:10
http://www.ladysilvia.net/magaView/news/2817/scienza












postato da ainafets 17:36 | commenti

... fino a domani...

Una volta ho sentito in tv la storia di una giovane donna, ex alcolista - lei ha spiegato che è riuscita a smettere di bere pensando che non avrebbe più bevuto 'fino a domani', in un certo senso vivendo giorno per giorno e facendo il 'proposito' giorno per giorno ... questo le ha dato la forza ... altrimenti se avesse pensato di non bere 'più per sempre' non ce l'avrebbe fatta ... invece 'fino a domani' la sfida sembrava possibile ed accessibile ...

fino a domani ... bello vero?

postato da ainafets 17:31 | commenti (1)

lunedì, aprile 19, 2004

Davvero ti spaventa Lilith?

Lo so ... è tanto che non scrivo... oggi ho letto qualcosa di Lilith

Lilith fu la prima donna, creata insieme ad Adamo dalla terra. Ma Lilith si ribellò ad Adamo e Dio creò per Adamo una nuova moglie, dalla sua costola e a lui soggetta.
Lilith divenne l'altra, la ribelle, cosciente della sua sessualità e quindi personificazione del male, l'altra faccia della luna e quindi identificata con la Luna nera, l'antiterra, descritta anche come donna dal busto in su e fuoco.
Il nome Lilith potrebbe derivare dalla parola assira Lilitu, spirito del vento.
Ci sono innumerevoli leggende su di lei: chi la identifica con il serpente che tentò Adamo ed Eva, chi la crede madre di Caino, chi dice che Lilith fuggì sul Mar Rosso e si accoppiò con un demone, generando altri demoni che furono poi sterminati da tre angeli mandati da Dio e che perciò Lilith strangolasse i neonati, chi dice che fosse amante degli animali e loro protettrice, chi la identifica con Ecate, dea che rappresentava l'"alterità" rispetto agli uomini e agli dei.
Della prima donna parlano molti testi antichi come il Talmud e i Midrash, e compare in leggende assire e sumere.
Lilith sembra impersonare, in conclusione, la sessualità femminile cosciente e libera e perciò terrorizzante per l'uomo.






postato da ainafets 18:56 | commenti (2)

sabato, aprile 10, 2004

Passa oltre ...

ANOUB AUQSAP?

Il termine Pasqua, in greco e in latino “pascha”, proviene dall’aramaico: pasha, che corrisponde all’ebraico pesah, il cui senso generico è “passare oltre”. Il significato effettivo della parola non è del tutto certo...Per un’etimologia più esatta della parola bisogna ricorrere ad Origene ed agli alessandrini, che intendono il senso come “passaggio”. In questo caso il passaggio è attraverso il Mar Rosso, dalla schiavitù alla Terra Promessa, dunque dal vizio del peccato alla libertà della salvezza, attraverso la purificazione del battesimo... Blah blah blah blah ...

Ho cercato una bella cartolina da inserire qui ... Buona pasqua ... con uova ... coniglietti... arcobaleni... pulcini ... blah blah blah blahhhh

Passate oltre ... oltre ... sempre oltre ....

postato da ainafets 17:32 | commenti (5)