Fantasie Ainafets ovvero Stefania

mercoledì, dicembre 31, 2003

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h. 20.48 ..mia sorella Antonella, io e la mamma... e la tavola apparecchiata...

... saluto tutti i miei amici che vedranno queste foto e ... ancora una volta ... auguri a chi legge

postato da ainafets 20:28 | commenti (3)

 

 

 

 

 

 

... ci sono riuscita a mettere questa fotooooo!! sempre grazie alla sorellina Antonella

Questa foto l'ha creata un mio amico di Lodi, Kurtz in arte, lui è veramente bravo con le foto... riesce a modificarle e a creare cose carine ...

h. 19.04 ... stiamo mangiando tacos e bevendo vino rosso ... auguri a tutti!

postato da ainafets 18:44 | commenti (1)

h. 16.25 ... Wowwww wowwww this blog has reached Brasil ;-) well, I'm happy you can read this my dearest friend and I really wish you a wonderful 2004 - and as you said to me '

Feliz ano novo e que 2004 traga tudo que ainda desjas e ainda não tenha
conseguido.
Abraços...  beijosssssss
tua amiga Stefania

postato da ainafets 16:10 | commenti (3)

Noub onna!!

e come dice un mio amico

'Pace a voi e guerra ai potenti'

postato da ainafets 09:58 | commenti (6)

martedì, dicembre 30, 2003

h. 17.20 ... questo lo avevo scritto sul commento ... ora ci faccio un bel post ... Buon pomeriggio a chi legge ;-)

Tutte le strade del mondo conducono al cuore del guerriero: egli s'immerge senza esitazioni nel fiume di passioni che scorre sempre attraverso la vita. Il guerriero sa che è libero di scegliere ciò che desidera: le sue decisioni sono prese con coraggio, distacco e, talvolta, con una certa dose di follia. Accetta le proprie passioni, e le vive intensamente. Sa che non è necessario rinunciare all'entusiasmo delle conquiste: esse fanno parte della vita, e ne gioisce con tutti coloro che ne partecipano. Ma non perde mai di vista le cose durature, e i solidi legami creati attraverso il tempo. Un guerriero sa distinguere ciò che è transitorio da quello che è definitivo.

Bello vero? sempre dal 'Manuale del Guerriero della Luce' di Paulo Coelho' 

postato da ainafets 17:09 | commenti (1)

... questo post è dedicato a tutti coloro che si sentono 'cavalieri' e 'guerrieri della luce' ed in particolare al mio 'cavaliere' preferito ... a presto - stefania

postato da ainafets 15:19 | commenti

l l guerriero della luce (By Paulo Coelho)

il guerriero della luce è colui che è capace di comprendere il miracolo della vita, lottare fino alla fine per qualcosa in cui crede, e di sentire allora la poesia che vivere trasmette.



Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava.
Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza d'essere migliore.


Le sue decisioni sono prese con coraggio, distacco e talvolta, con un po' di follia.. Egli sa che senza ispirazione ed esperienza non c'è addestramento che dia risultato. Nella difficoltà non imbroglia mai, ma sa distrarre l'avversario.
Egli approfitta di ogni opportunità x imparare… gli uomini sono sempre un ottimo specchio." La perseveranza è favorevole". L'energia della terra ha bisogno di essere rinnovata. Le idee nuove necessitano di spazio.


Il corpo e l'anima abbisognano di nuove sfide. Il futuro si è tramutato in presente, e tutti i sogni, tranne quelli che implicano dei preconcetti, avranno la possibilità di manifestarsi. Per credere nel proprio cammino non si ha bisogno dimostrare che quello dell'altro è sbagliato. "Le conseguenze delle nostre azioni sono come spaventapasseri per i codardi e come raggi di luce per i saggi".


Un guerriero della luce non rimanda mai le sue decisioni.


"Benché abbia passato tutto quello che ho passato, non mi pento dei problemi che mi sono creato, perché mi hanno portato fin dove desideravo arrivare. Adesso, tutto ciò che possiedo è questa spada, e la consegno a coloro che vogliono procedere nel proprio pellegrinaggio. Porto con me i segni e le cicatrici dei combattimenti: sono le testimonianze di ciò che ho vissuto, e le ricompense per quello che ho conquistato. Sono questi segni e queste cicatrici amate che mi apriranno le porte del paradiso. C'è stato un periodo in cui ascoltavo storie di eroismo. 'è stato un periodo in cui vivevo solo perché avevo bisogno di vivere. Ma adesso vivo perché sono un guerriero, e perché voglio trovarmi un giorno in compagnia di colui per cui ho tanto lottato"


Il Guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.

"che cos'è un guerriero della luce?"

"E' colui che è capace di comprendere il miracolo della vita, di lottare fino alla fine per qualcosa in cui crede, e di sentire allora le campane che il mare fa rintoccare nel suo letto"

Un guerriero della luce presta attenzione agli occhi di un bambino. Poiché quegli occhi sanno vedere il mondo senza amarezza. Quando desidera sapere se chi sta al suo fianco è degno di fiducia, cerca di vedere la maniera in cui lo guarda un bambino.

Per il guerriero della luce non esiste amore impossibile.

Egli non si lascia intimidire dal silenzio, dall'indifferenza, o dal rifiuto. Sa che dietro la maschera di ghiaccio che usano gli uomini, c'è un cuore di fuoco………………….

I guerrieri della luce si riconoscono dallo sguardo. Si trovano al mondo, fanno parte del mondo, e nel mondo sono stati inviati senza bisaccia e sandali. Molte volte sono dei codardi. Non sempre agiscono nella maniera giusta. I guerrieri della luce soffrono per stupidaggini, si preoccupano di cose meschine, si reputano incapaci di crescere. Talvolta si credono indegni di qualsiasi benedizione o miracolo.

I guerrieri della luce sovente si domandano che cosa stiano facendo qui. Molte volte pensano che la loro vita non abbia significato. Perciò sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché continuano a ricercare un significato. E finiranno col trovarlo.

Dice il maestro al guerriero, quando lo vede depresso: "Tu non sei quello che sembri nei momenti di tristezza. Sei molto di più". Mentre tanti sono partiti, per motivi che non comprenderemo mai, tu sei ancora qui. Perché mai Dio si è portato via uomini così incredibili e ha lasciato te?……

"Tu però sei triste. E ciò dimostra che la tua anima è ancora viva."

Il nuovo prete :-)
Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare. Domandò quindi all’ arcivescovo come poteva fare x rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino di tequila nell'acqua della messa e cosi fece. Si senti cosi bene che avrebbe potuto fa la messa in mezzo a una tempesta però quando tornò in canonica trovò la seguente lettera dell’ arcivescovo:

"Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo:

-la prossima volta metta un po’ di tequila nell'acqua e non viceversa, e non sta bene mettere limone e sale sul bordo del calice.

-la manica della tonica non deve essere usata come tovagliolo.

-ci sono 10 comandamenti e non 12.

-ci sono 12 discepoli e non 10.

-i vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di roma.

-non ci si riferisce alla croce come "quella grande t di legno"

-non ci si riferisce a Gesù Cristo e ai suoi discepoli come "JC e la sua band"

-non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana" e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione.

-il Padre il Figlio e lo Spirito Santo non sono "il Vekkio, Junior e il Fantasmino".

-la toilette dove ha orinato a metà messa era in realtà il confessionale......e non è bello bestemmiare perchè non hanno messo lo sciacquone. –

-l'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la quadriglia con i maschi da una parte e le femmine dall’altra e fare il trenino finale mi pare esagerato.

-l' acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.

- lavarsi le mani durante la messa in segno di penitenza è sufficiente non occorre anche farsi lo shampoo cantando “guarda come piove guarda come viene giù’”

-le ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano non devono essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo.

-quello sulla croce anche se con la barba assomiglia a che ceguevara, non è lui.

-cerchi di indossare le mutande e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca.

-i peccatori quando muoiono vanno all'inferno non "a farsi fottere".

-la messa deve durare un ora circa e non due tempi da 45 minuti e quello che girava vestito di nero è il sagrestano non "quel cornuto dell'arbitro"

-quello che le stava seduto a fianco ero io il suo Arcivescovo, e non "una checca in gonna rossa!".

-la formula finale corretta è "la messa è finita, andate in pace" e non "che mal di testa, tutti fuori dai coglioni"

... per il resto mi pare andasse tutto bene. l'Arcivescovo."


















postato da ainafets 15:17 | commenti (2)

lunedì, dicembre 29, 2003

h. 23.15 ... Buona notte a chi legge ... buona notte al cavaliere della luce ...

postato da ainafets 23:10 | commenti (3)

Salve sono Stefania e provo a fare questo blog ... mi ha ispirato la sorellina Antonella ... o ... ella, che sembra così entusiata ed è da luglio che traffica col suo blog 'atmosfere' ... io ho pensato di inserire questa storia, barzelletta ... per ridere un pochino... vediamo un po' se funziona...

postato da ainafets 13:37 | commenti (6)